
“Si narra che, tra le cime dei Monti Sibillini, crescesse un frutto raro e prezioso: la Mela Rosa, e che una notte un giovane viandante, attratto dal suo aroma leggendario, si fosse perduto tra quei monti.
Mentre il vento sibilava tra le rocce, una figura oscura apparve davanti a lui: occhi freddi e penetranti, che sembravano scrutare fin dentro l’anima.
Il giovane si fermò, terrorizzato, ma poi la nebbia si diradò, svelando la vera natura di quella creatura: la Sibilla, incantevole e luminosa, con uno sguardo che incatenava i sensi.
Il giovane, ammaliato dal suo volto, rimase prigioniero di quell’incanto, incapace di distogliere gli occhi dalla donna fatata. Ma, come tutti i sogni, anche quel momento svanì in un soffio, e la Sibilla scomparve, lasciando dietro di sé solo un calice colmo di un elisir dorato e frizzante.
In ricordo della sua apparizione, il giovane volle portare a valle le preziose Mele Rosa, coltivandole con cura e amore affinché potessero crescere rigogliose e sprigionare tutti i loro profumi e sapori, proprio come la leggendaria creatura che gliele aveva mostrate.
Si dice che ancora oggi quel miracolo riviva, ogni volta che una bottiglia viene aperta, svelando il segreto della Sibilla nel suono di un sospiro.”
Sospiri Rosa: il segreto della Sibilla racchiuso in ogni bolla!

Successivamente, il sidro subisce una rifermentazione in bottiglia, con le bottiglie interrate a 6 piedi di profondità nei meleti dell’azienda La Golosa, nella fase detta “infossatura”. Questa tecnica garantisce una temperatura costante sotto i 16-17°C, favorendo la formazione di bollicine fini e persistenti.
Per la rifermentazione vengono aggiunti lieviti e 25 g di zucchero per litro, creando una pressione di circa 6 atmosfere. Si utilizza bentonite, un’argilla naturale, per prevenire sedimenti e torbidità, assicurando la limpidezza del prodotto. Dopo un affinamento di circa 9 mesi, si procede con la “sfossatura” (estrazione delle bottiglie), lo sboccamento e il ripristino del liquido con lo stesso sidro di mela, senza aggiunta di liquore di spedizione, preservando la purezza del prodotto.
Il risultato è Sospiri Rosa, un sidro spumantizzato naturale con spuma cremosa e persistente. Al palato, esplodono bollicine fresche che donano un’esperienza piacevole. L’intenso profumo di mela si unisce a note uniche rispetto ai tradizionali spumanti. Il colore è delicato, le bollicine persistenti e il gusto lungo, regalando un’esperienza autentica dei sapori della mela Rosa dei Sibillini e del suo territorio.
Conosciuti anche come i “Monti Azzurri“, offrono paesaggi mozzafiato, tra vette imponenti, prati fioriti e borghi antichi. Questo territorio, che fa parte del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, è famoso non solo per la sua biodiversità, ma anche per i suoi prodotti agroalimentari, simbolo di autenticità e qualità.
Tra i tesori gastronomici spiccano la mela Rosa dei Sibillini, una varietà antica dal sapore unico, perfetta per dolci o sidri artigianali, e le lenticchie di Castelluccio, rinomate per la loro delicatezza e ricchezza nutritiva. I formaggi, come il pecorino e la ricotta di pecora, sono espressione della pastorizia locale, mentre i salumi, come il ciauscolo, conquistano con la loro morbidezza e intensità di gusto.
Non mancano vini e oli extravergine di oliva, prodotti secondo metodi tradizionali, che accompagnano piatti semplici e genuini. Il miele, le castagne e i tartufi completano l’offerta di questo angolo d’Italia, dove ogni prodotto racconta una storia di amore per la terra e rispetto per l’ambiente.
I Monti Sibillini sono una destinazione ideale per chi cerca un’esperienza enogastronomica autentica, immersa in un paesaggio unico, dove tradizioni millenarie e natura incontaminata si fondono in un connubio perfetto.
